I CORSI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA DI KRIENS DANNO SPETTACOLO

Mercoledì 18 dicembre nell’aula magna della scuola elementare Obernau 3 di Kriens, si è svolta la festa di Natale dei tre corsi di lingua e cultura italiana di Kriens. Circa trenta bambini di origini italiane, ma spesso figli di genitori misti (uno italiano e l’altro svizzero o anche di altra nazionalità), guidati dalla loro insegnante, Natalia Geraci (Schaer), hanno dato vita ad uno spettacolo, che dall’inizio alla fine è stato un tributo elegante e appassionato alla lingua e alla cultura italiane. Davanti a genitori,fratellini, sorelline, nonni e alcuni ospiti esterni, i piccoli artisti hanno spaziato dai canti natalizi più celebri della tradizione italiana (come « Tu scendi dalle stelle » e « Bianco Natale ») alla poesia di Gianni Rodari, sapientemente drammatizzata e trasformata in rappresentazione teatrale ; dalle filastrocche natalizie alla danza, per finire con l’inno nazionale italiano.

I piccoli coristi sono stati accompagnati al pianoforte dal maestro d’organo Nino Carè, che insieme con la stupenda voce del soprano Carmen Bianco, ha deliziato la platea anche con le note di « Astro del Ciel » e con un brano di Ennio Morricone.

Ad alternare momenti di ilarità e di riflessione, ci ha pensato un artista speciale, Ettore Carradori, definito dalla stessa insegnante « poeta e giullare ».

Lo spettacolo, nella sua varietà, ha reso omaggio alla tradizione culturale italiana, portando sul palco, e facendoli esprimere al meglio, i bambini della comunità italiana di Kriens.

Natalia Geraci, docente organizzatrice dell’evento, ha curato tutto nei dettagli, preparando i bambini e valorizzandone le doti, ma presentandosi anche nella veste inedita di conduttrice, ruolo nel quale ha dimostrato professionalità e disinvoltura.

Presente il Comites nella persona di Antonia Cianciulli, che ha salutato i bambini e si è detta fiera di quanto da loro realizzato sotto la guida sapiente dell’insegnante.

Presente anche il Comitato Genitori di Lucerna, Nidvaldo, Obvaldo e Uri con il presidente Salvatore Mancarella, con Lucia Mancarella e Franca Vargas Baca, che hanno rivolto un saluto ai presenti e un invito ai genitori ad ingrossare le file del comitato stesso.

Un ricco buffet ha concluso la serata.

Era facile leggere negli occhi di genitori e nonni, la gioia e l’orgoglio di essere italiani e, soprattutto, la consapevolezza che il ricco patrimonio linguistico e culturale italiano viene trasmesso a dei bambini nati e cresciuti in Svizzera. Se tutto questo è possibile, è grazie ai bambini che frequentano i corsi innanzitutto, e poi grazie ai loro genitori che li spingono a frequentarli, al Consolato di Zurigo (in questo caso) che li dirige sapientemente, all’Ente Gestore Casli di Zurigo che li gestisce con impegno, ai docenti come Natalia Geraci (Schaer), che istruiscono i piccoli alunni con competenza e passione, e infine allo Stato Italiano, che in tutti i periodi storici, sotto tutti i Governi, e anche durante i periodi economicamente più difficili, non ha mai rinunciato a finanziare i corsi e in generale a promuovere la lingua e la cultura italiane nel mondo.                        

L.C.